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Popescu, Violeta, Le catacombe della Romania. Testimonianze dalle carceri comuniste 1945-1964

10.00

Descrizione prodotto

 

Autore: Violeta P. Popescu (a cura di) (n. 1971)
Titolo: Le catacombe della Romania. Testimonianze dalle carceri comuniste 1945-1964
Anno: 2014
Collana: «Memorie»
N. pagine: 212
Genere: saggistica
Lingua: italiano
Prezzo: euro 10,00
Formato: libro cartaceo
ISBN-13: 9788897908135

 

Il primo libro con il quale Rediviva Edizioni apre la collana «Memorie», Le catacombe della Romania. Testimonianze dalle carceri comuniste (1945-1964), 220 pagine, vuole rendere  omaggio alla memoria di tutti i romeni che hanno sofferto in nome della libertà, della dignità e della fede durante il regime comunista.

Il presente saggio tratta il periodo che va dal 1945 al 1964, anni in cui, la Romania si è trasformata in una specie di immensa catacomba. Nel buio delle carceri comuniste, diffuse su tutto il territorio della Romania, un’intera generazione è stata sottoposta a  torture e a sofferenze disumane. Tutti i valori tradizionali che avevano accompagnato i romeni per intere generazioni erano considerati dal regime comunista una minaccia da contrastare, da cancellare, insieme al legame con il passato, ai valori e all’amore per la patria.

Questo libro propone alcune testimonianze dei personaggi che hanno sofferto anni di dura prigionia oppure hanno perso la vita durante la detenzione: Padre Gheorghe Calciu-Dumitreasa (1925-2006); Valeriu Gafencu (1921-1952), poeta; Ioan Ianolide (1919-1986), “il detenuto profeta”; Vladimir Ghica (1873-1954), principe e sacerdote; Radu Gyr (1905-1975), poeta e drammaturgo; Petre Țuțea (1901-1991), filosofo, saggista ed economista; Elizabeta Rizea (1912-2013), semplice donna di campagna; Nicolae Steinhardt (1912-1989), scrittore e pubblicista; Vasile Voiculescu (1884-1963), medico e poeta; Mircea Vulcanescu (1904-1952), scrittore e filosofo.

Le testimonianze di questi veri e propri martiri spesso vanno aldilà della nostra comprensione, descrivendo in modo incisivo la capacità dell’uomo di resistere agli attacchi dell’odio in un contesto ormai privo di umanità, senza mai rinunciare alla verità, all’amore, alla fede o alla carità.